[MESSICO] Octavio Paz (1914-1998)

Octavio Paz, - Mexican poet-diplomat and writer. Nobel Prize Literature Photo by Daniel Mordzinski

Julio Cortazar

Julio Cortázar: “Casa Tomada”: “¿Metáfora del Antiperonismo?”.-

Julio Cortazar mixes Saturday Night Fever and working at the arches.

Julio Cortazar mixes Saturday Night Fever and working at the arches.

[PERÙ] César Vallejo (1892-1932)

Peruvian poet: César Vallejo - often compared to Girondo as creator/destroyer of language in the context of "absolute expression"

Lecturas Indispensables: 10 Cuentos de Julio Cortázar Recomendados  El gran cuentista argentino Julio Cortázar, también creador de maravillosas novelas como Rayuela, es sin duda uno de los grandes maestros del género del cuento universal.   A continuación compartimos 10 cuentos de Julio Cortázar que hace parte de un número aún más largo de sus grandes relatos.  Nota: Haciendo click en el titulo del cuento pueden leer una versión online del mismo.   1. Axolotl  2. La señorita Cora  3. El…

Lecturas Indispensables: 10 Cuentos de Julio Cortázar Recomendados El gran cuentista argentino Julio Cortázar, también creador de maravillosas novelas como Rayuela, es sin duda uno de los grandes maestros del género del cuento universal. A continuación compartimos 10 cuentos de Julio Cortázar que hace parte de un número aún más largo de sus grandes relatos. Nota: Haciendo click en el titulo del cuento pueden leer una versión online del mismo. 1. Axolotl 2. La señorita Cora 3. El…

Octavio Paz: “Where [do I go from here]? I asked myself that question when I was twenty, again when I was thirty, again when I was forty, fifty … I could never answer it. Now I know something: I have to persist. That means live, write, and face, like everyone else, the other side of every life—the unknown.”

Octavio Paz, The Art of Poetry No. 42

Octavio Paz: “Where [do I go from here]? I asked myself that question when I was twenty, again when I was thirty, again when I was forty, fifty … I could never answer it. Now I know something: I have to persist. That means live, write, and face, like everyone else, the other side of every life—the unknown.”

[ARGENTINA] Rodolfo Walsh (1927-1977)

Argentine journalist who paid with his life for penning an open letter to the military junta.

Quando le assistenti facevano scendere in cortile sua madre, Emilia le accarezzava la testa e le raccontava storie. Le parlava del suo primo incontro con Simón, nella cantina dove il gruppo Almendra suonava canzoni ormai passate di moda e di cui le cantava sottovoce le parole, che l’ammalata non capiva, le ripeteva la trama di film visti insieme, dei quali Emilia ricordava solo immagini fugaci. Le parlava come a una bambola, come alla figlia che non aveva avuto.

Quando le assistenti facevano scendere in cortile sua madre, Emilia le accarezzava la testa e le raccontava storie. Le parlava del suo primo incontro con Simón, nella cantina dove il gruppo Almendra suonava canzoni ormai passate di moda e di cui le cantava sottovoce le parole, che l’ammalata non capiva, le ripeteva la trama di film visti insieme, dei quali Emilia ricordava solo immagini fugaci. Le parlava come a una bambola, come alla figlia che non aveva avuto.

La storia dell’infanzia di Emma Reyes, racchiusa in ventitré lettere che la pittrice scrisse, dal 1969, all’amico Germán. Emma è una bambina senza padre né madre, frutto di una relazione proibita, tra scoperte, preghiere e paure. Un viaggio che la porterà da una misera stanzetta a una bottega del cioccolato, a un convento di clausura. Con un tono ingenuo e l’ironia di chi si è lasciato tutto alle spalle, l’autrice affronta il proprio passato trasformandolo in un feroce e avvincente romanzo.

Non sapevamo giocare a niente – Emma Reyes

Il coloratissimo stand di SUR al Pisa Book Festival

Il coloratissimo stand di SUR al Pisa Book Festival

Nell’inverno del 1976 Simón Cardoso viene arrestato dalla giunta militare argentina, e ben presto se ne perdono le tracce: diventa un desaparecido. Trent’anni dopo, negli Stati Uniti, sua moglie Emilia sente la voce di Simón in un ristorante, ne rimane sconvolta e inizia un’incessante ricerca del marito che credeva morto. A partire da questo episodio, Purgatorio intreccia una storia d’amore con una ghost story, sullo sfondo della sinistra irrealtà creata dal regime dittatoriale.

Nell’inverno del 1976 Simón Cardoso viene arrestato dalla giunta militare argentina, e ben presto se ne perdono le tracce: diventa un desaparecido. Trent’anni dopo, negli Stati Uniti, sua moglie Emilia sente la voce di Simón in un ristorante, ne rimane sconvolta e inizia un’incessante ricerca del marito che credeva morto. A partire da questo episodio, Purgatorio intreccia una storia d’amore con una ghost story, sullo sfondo della sinistra irrealtà creata dal regime dittatoriale.

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